Le cose da fare per salvaguardare la fossa biologica

Un odore poco gradevole dentro casa, insetti, l’acqua del lavandino che scende lentamente e i liquami del wc che fuoriescono: non è un incubo, è la fossa biologica intasata.

Se ti è successo almeno una volta nella vita, dopo aver imparato la lezione, avrai pensato mai più! Mai più trascurare la manutenzione della fossa biologica, mai più arrivare a un livello così elevato di rifiuti, mai più interventi urgenti (e costosi). 

Ma cosa bisogna fare perché questo non accada mai più?

La fossa biologica

La fossa biologica è una sorta di grande vasca: un tubo fa passare i rifiuti alimentari e quelli fisici umani in questo contenitore e un altro li trasporta verso l’esterno; una botola garantisce le attività di pulizia e ispezione. Lo scopo della fossa settica è appunto quello di smaltire le acque nere e grigie e raccogliere i rifiuti solidi.

La fossa biologica intasata, proprio per la tipologia di funzione che svolge, è fonte di grossi disagi, ma cosa provoca queste occlusioni?

Il funzionamento della fossa biologica è semplice ma allo stesso tempo delicato e basta davvero poco per provocare un intasamento, anche solo buttare del materiale non idoneo negli scarichi del lavandino o del wc. Inoltre le tubazioni attraverso le quali passano i rifiuti hanno spesso delle curve e questa conformazione aumenta il rischio che gli scarti si fermino proprio lì, facendo restringere il passaggio. 

La manutenzione ordinaria

Cosa NON gettare negli scarichi

Fatte queste doverose premesse e capito come funziona una fossa biologica, va da sé che è estremamente importante fare attenzione a quello che finisce nelle tubature tramite lavandini e water.  L’utilizzo adeguato degli scarichi di bagno e cucina evita infatti il problema dell’intasamento, infatti è proprio l’atto di gettare materiali solidi a dover essere evitato.

Facciamo qualche esempio?

Non si scaricano nelle condutture: residui di cibo, fondi di caffè, salviette umide, tovaglioli di carta, dischetti struccanti, assorbenti, salvaslip, pannolini, cotton fioc, filo interdentale, mozziconi di sigaretta, matasse di fili, scarti metallici, di plastica o di legno, foglie ed erba. Tutti questi rifiuti si depositano nel fondo della fossa settica, si sedimentano e causano incrostazioni. 

Per quanto riguarda i liquidi invece, bisogna evitare di far finire nelle tubature diserbanti, pesticidi, vernici, olii e detergenti chimici: queste sostanze, oltre a corrodere e creare blocchi nei tubi, compromettono l’azione dei batteri anaerobi (che servono per la decomposizione dei rifiuti all’interno della fossa).  Deve essere chiaro che la fossa biologica non è stata creata per smaltire questi elementi e che, continuare a farli scendere negli scarichi, porta a un’inevitabile occlusione

Controlli periodici

Oltre a prestare attenzione a cosa finisce nella fossa biologica, per evitare interventi di emergenza, è indispensabile un controllo periodico. 

Tramite la botola di ispezione è infatti possibile stabilire il livello delle sostanze solide, schiume e liquidi presenti sul fondo. Questa verifica ci permette di avere un risparmio nel lungo periodo, perché l’unico intervento che paghiamo è quello della manutenzione ordinaria una volta all’anno.

È importante controllare il livello dei rifiuti nella vasca di accumulo in quanto la manutenzione ordinaria deve essere eseguita prima che si superi il punto massimo, oltre il quale c’è un forte rischio di fuoriuscita dei liquami. 

Pulizia annuale

La tua parte termina qui: se hai avuto cura di non gettare sostanze nocive negli scarichi e se hai monitorato il livello di liquidi nel contenitore, hai fatto tutto quello che potevi per scongiurare l’ostruzione della fossa biologica.

Questo è il momento di chiamare una ditta di autospurghi specializzata, dotata di esperienza, competenze e attrezzature di varie dimensioni e capacità, necessarie per l’intervento. Oltre a svuotare la vasca di accumulo l’autospurgo si occupa di pulire e disincrostare le tubature e di smaltire questi rifiuti (ecco perché il tuo lavoro era finito e ti serviva l’impresa!).

Agus Fossa Biologica Intasata

La ditta Alessandro Agus Autospurgo, tra i vari servizi come lo svuotamento e il prelievo dei liquidi, offre la possibilità di controllare lo stato della fossa biologica tramite una videoispezione. Un sopralluogo è spesso necessario al fine di programmare l’intervento di pulizia al meglio, contattaci se hai bisogno di un servizio veloce ed affidabile.